Dispatchwork: I Lego come cemento

In Germania è nato un nuovo progetto creativo ideato dall’artista Jan Vormann: Dispatchwork. Un progetto volto a dare un contributo significante alla rigenerazione urbana con l’intento di riavviare le città. L’artista racconta di come questa idea si partita quando si trovava in un borgo in provincia di Rieti, Bocchignano, una decina di anni fa. Le pareti degli edifici medievali di questo borgo hanno ispirato l’artista, che poi ha continuato la sua opera in tutto il mondo, “colorando” le crepe di muri in 27 nazioni diverse. Tutte le location “riparate” sono organizzate in una mappa interattiva, dove è possibile vedere tutti i punti in cui sono stati posti dei mattoncini colorati.

Dispatchwork: cosa simboleggia?

Il progetto nasce per combattere e contrastare la rigidità e serietà con il pensiero creativo; l”artista enfatizza il suo punto di vista” le città non dovrebbero essere noiose e grigie ma come i bambini dovrebbero essere brillanti e colorate”. E Dispatchwork vuole ironizzare su questa serietà super-imposta dai nostri paesaggi cittadini”; ecco come esordisce Jan Vormann nel descrivere il suo progetto. L’obiettivo, è proprio di evidenziare le numerosissime occasioni che ognuno di noi ha per essere creativi, ogni giorno.

Grazie al semplice gesto di inserire dei mattoncini colorati in delle crepe, Jan Vormann vuole far riflettere sulla dimensione partecipativa della creazione di un progetto, con la possibilità di creare una vera e propria realtà, «una realtà in cui Dispatchwork è solo la vera normalità, nulla di anticonformista».

Dispatchwork: cosa funziona?

L’artista continua tutt’oggi a impilare mattoncini, aggiungendo giorno dopo giorno nuove location sulla mappa del progetto, ma non è il solo a farlo. Il progetto si avvale infatti della collaborazione di chiunque voglia parteciparvi in tutto il mondo.

Quest’ultimo, infatti, ha dichiarato che il supporto di tutte le persone che continuano a inviare i loro “rattoppi” di LEGO contribuisce a «creare una cultura globale costruita insieme, pezzo dopo pezzo, sormontando i confini nazionali quasi come fosse un gioco». Già, perché basta tornare un po’ bambini e uscire di casa armati di LEGO, “riparare” un vecchio muro e inviare la foto con la località in cui è stata scattate utilizzando il sito web del progetto.

Dispatchwork, anche così, da sempre ha attirato associazioni e iniziative culturali che hanno organizzato numerosi gruppi di lavoro per rigenerare le città, ricolorando muri storici. In questo modo, ci si rende partecipi di un progetto artistico e creativo senza eguali, avendo la possibilità di far parte di qualcosa di davvero unico.

Ecco il Sito Web

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2018-07-11T12:16:58+00:00